Comune di Marano Lagunare: Piazza Olivotto, 1 33050 (UD) - Tel. 0431.67005 - Fax 0431.67930 -







Gli spettacoli allestiti dalla compagnia

Anno Opera A cura di
1985 Il senso del senso Di Andrea Regeni
1986 Uno come noi Di Andrea Regeni e Giuseppe de Grassi
1987 E la storia si ripete Di Andrea Regeni
1989 La torbiera, storia de povera zente Di Piero Marani
1990 Baruffe Chiozzotte Di Carlo Goldoni
1992 Ario una favola in musica Di Carlo Scala e Amerigo Formenti
1993 Sior Todero Brontolon Di Carlo Goldoni
1998 La casa Nova Di Carlo Goldoni
1999 Le furberie di Scapino Di Moliere
2002 Alla conquista delle donne Di Claudio de Maglio

ALLA CONQUISTA DELLE DONNE

di Claudio de Maglio regia di Giuliano Bonanní

L'ultima fatica del gruppo, un divertente spettacolo di Commedia dell'Arte, prende spunto dalla peste che scoppiò nella fortezza di Marano nel 1636 e che ridusse la popolazione locale da circa 750 a 17 abitanti.
Si narra che questi 17 superstiti fossero tutti uomini e che per permettere la rinascita della fortezza si decise - a ricalco della più antica leggenda romana del "ratto delle Sabine" - di prelevare alcune donne gradesi.
I personaggi della storia: pescatori, servi, potenti, naufraghi, fanciulle... tutti sognano, tutti fanno progetti, perseguono un ideale, celano un segreto o sono in cerca di appagamento.
Tutti avvertono l'insopprimibile spinta di andare avanti, andare comunque da qualche parte.
Le vicende di ciascun personaggio si intrecciano in un gioco incessante fatto di equivoci, travestimenti, aspettative, desideri di fuga d'amore, ambizioni sfrenate.
Lo scenario è stato tagliato su misura per il gruppo per sviluppare le potenzialità espressive di ciascuno dei componenti, dunque costruito secondo le regole del work in progress per dirla in termini odierni, in pratica secondo l'antica tradizione della Commedia dell'Arte, nella quale scrittura drammaturgica e improvvisazione dei personaggi su un soggetto stabilito nascono praticamente assieme, si rincorrono e talvolta l'una serve da stimolo all'altra.
Ne emerge un rocambolesco, esilarante, divertente spaccato delle varie umanità che mescola la fantasia all'evocazione storica, denso di riferimenti al passato, al presente e - perché no - al futuro.